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Carissimi,

gli uffici della CISL e quelli del CAF in particolare, stanno ricevendo in questi giorni centinaia di telefonate da parte di iscritti e cittadini per avere informazioni sulle principali scadenze fiscali – con particolare attenzione alla tassa sulla casa.

Effettivamente l’attuale Governo ha adottato, e sta ancora modificando quotidianamente, atti piuttosto confusi, volti a cancellare l’IMU sulla prima abitazione per tutti (ricchi compresi) ma creando effetti perversi quali la “MINI IMU” e nuove tasse che per l’anno 2014 sostituiranno le tassazioni precedenti, probabilmente con oneri ancora più pesanti per i cittadini.

Fermo restando il nostro giudizio negativo su tutta la linea perpetrata sul tema “fiscalità casa”, abbiamo cercato, nel volantino che vi trasmettiamo in allegato, di chiarire l’attuale stato delle cose, in modo semplice e pratico.

A) IMU
L’imposta municipale unica, introdotta dal Governo Berlusconi nel 2011 in sostituzione della vecchia ICI – continuerà ad esistere per i possessori della seconda casa e terreni.
Per il 2014 la scadenza della prima rata è fissata entro il 16/06/2014 e per la seconda rata entro il 16/12/2014.
B) MINI IMU
La “mini IMU” è l’importo che i cittadini sono tenuti a pagare derivante dalla decisione presa dai comuni di aumentare l’aliquota base dell’IMU (4 per mille) negli scorsi anni, infatti il Governo ha cancellato l’IMU sulla prima casa solo per il gettito derivante dall’aliquota base del 4%°. Successivamente, anche per la protesta dell’ANCI, si è deciso che i cittadini possessori della prima abitazione, residenti presso uno di quei Comuni che hanno variato l’aliquota base, sono obbligati a pagare un importo pari al 40% della differenza tra l’aliquota del 4×1000 e quella deliberata dal proprio Comune. Ovviamente per quanto ci riguarda il Governo ha commesso una colossale sciocchezza a cui potrebbe tranquillamente porre rimedio, erogando ai Comuni il gettito complessivo derivante dall’IMU sulla prima abitazione, senza distinzione di aliquota.
Tale tassa per i Comuni di Bologna e provincia, deve essere pagata entro il 24/01/2014.
C) IUC
E’ la nuova tassazione su casa e rifiuti introdotta dal Governo Letta con la Legge di Stabilità 2014.
L’IMPOSTA UNICA COMUNALE, sarà una “tassa di servizio” che ingloberà: l’IMU, sulla prima casa, ed è composta dalla:
1) Tasi l’imposta sui cosi detti “servizi indivisibili” (es. pubblica illuminazione, manutenzione stradale, …..)
2) Tari ossia la tassa sui rifiuti (ex Tares)
La IUC è una cosiddetta “Service Tax” composita, che sono tenuti a pagare sia i proprietari di un immobile sia i conduttori, ovviamente con aliquote diverse che devono ancora essere definite.
Su quale percentuale di pagamento applicare è ancora in corso la discussione, anche se l’aliquota massima della stessa, ad oggi, non potrà superare il 10,6 per mille.
Spetta invece direttamente ai Comuni la determinazione del numero e delle scadenze di pagamento del tributo.

D) TASI
La Tasi è la tassa sui servizi indivisibili che sostituirà l’IMU sulla prima casa.
L’aumento delle aliquote è legato alla possibilità che sarà data ai Comuni di introdurre possibili detrazioni. L’ipotesi che in questi giorni si sta prospettando è quella di portare l’aliquota al 3.5%° per permettere ai Comuni di introdurre possibili detrazioni, o in quota fissa ad esempio 150 euro per tutti, o in alternativa in base ai parametri ISEE che potrebbero essere definiti anche attraverso la contrattazione sociale, in occasione della discussione sui bilanci di previsione tra Comuni e sindacati confederali
E) TARI
E’ il nuovo nome della tassa sui rifiuti (vecchia Tarsu e Tia). Andrà versata da chi occupa – a qualsiasi titolo – l’immobile, e calcolata in base a metri quadri dell’abitazione e in relazione al numero dei residenti. Il nuovo conteggio porterà probabilmente ad un aumento dei costi.

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